Sweetie e la tara gender dei maschi
Ieri pomeriggio mi sono recata all’Acquario romano, dove si svolgeva (in una splendida location) “RUMORE” il Festival di FanPage, per seguire almeno un paio di panel interessanti. Nello specifico, parlerò di “Ciao, sweetie: nelle chat dove i predatori cacciano.” Ovvero, la presentazione del podcast “Abisso”, basata su un’inchiesta di Elisabetta Rosso “sulle chat e i forum in cui i predatori
Bibbiano, com’è potuto accadere?
(intervento all’omonima maratona web sulla vicenda processuale) In realtà, accade spesso, con lo stesso identico copione, ogni volta che vengono portati alla luce casi di abusi intra-familiari o l’esistenza di reti pedofile. Mutuando il titolo di un famoso libro, potremmo cinicamente osservare, “Niente di nuovo sul fronte occidentale”. L’affare Epstein, che finalmente sembra trovare la giusta dimensione mediatica (in Italia
Gli “uomini cicogna” e l’immarcescibile bisogno di fare branco
Dopo un bel numero di anni, obbligata da alcuni (amati) capi d’abbigliamento mi sono iscritta in palestra. Mi aspettavo – forse ingenuamente – di trovare significativi cambiamenti in un segmento che possiamo configurare come rappresentativo della popolazione per fasce d’età (dagli adolescenti agli ultra settantenni) e status sociali rappresentati (studenti, lavoratori, professionisti, pensionati) per invece constatare le solite – a
Intervento alla manifestazione del 14 febbraio (Tivoli) contro il Ddl Bongiorno (modifiche dell’art. 609 bis del Codice Penale in materia di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso)
Oggi pomeriggio siamo qui per parlare di un problema strutturale della nostra società, di colpe collettive e non di singoli, comodi, #mostri. Il disegno di Legge che ci ha riuniti oggi nelle piazze di moltissime città italiane, ne è la prova. Di quanto questo crimine appartenga a tutti, ce lo dimostra quello che sta emergendo dal caso #Epstein, dalla vastità
Dall’affido condiviso all’affido paritetico: il ripristino del Pater familias e la cancellazione della violenza domestica
Intervento al Convegno “La mancata applicazione della Convenzione di Istanbul e la deriva pasista”. 4 Dicembre, Sala Caduti di Nassirya, Senato della Repubblica.
Femminicidi e illusionismi della politica
Mi scuserete se il reato specifico di Femminicidio, appena votato all’unanimità dai nostri rappresentanti eletti, non mi entusiasma più di tanto. Non perché non ne colga la portata culturale ma in quanto, ancora una volta, il legislatore si comporta nei confronti dei cittadini come un illusionista di fronte al suo pubblico.
Il piacere maschile questo sconosciuto (8)
Leggo dal post di una pagina che tratta tematiche di genere di una recente sentenza (n.296, 6 maggio 2025) del Tribunale di Pescara dove – in sintesi – si stabilisce che indurre la persona ad un consenso viziato da una condizione oggettiva di vulnerabilità (nel caso in questione, l’ubriachezza) non possa essere considerata una leggerezza (“sò ragazzi”) in quanto, al
Parliamo di Bibbiano e della Bassa modenese
E’ di questi giorni la sentenza di primo grado sulla vicenda dei presunti affidi illeciti in Val d’Enza (Bibbiano), con le assoluzioni degli imputati ma, ancora più importante, con la “bocciatura” dell’intero impianto accusatorio.
L’amore e la narrazione sbagliata
Piaccia o non piaccia, siamo chiamati a rivoluzionare il nostro linguaggio (la parola è sostanza), non possiamo più procrastinare, dobbiamo raccontare le cose per come sono realmente e non per come conviene ad una parte privilegiata e impunita della nostra società (a buon intenditor poche parole).
Intervento al I Congresso internazionale “Madri strappate” al Parlamento europeo (Bruxelles)
Mi occupo quotidianamente di vittime di violenza domestica, di genere, bullismo. Quotidianamente assisto all’assenza delle istituzioni, all’indifferenza, alla paura dei suoi rappresentanti, fino ad arrivare alla vera e propria violenza istituzionale agita direttamente.