<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>omofobia Archivi - Laboratorio Del Possibile</title>
	<atom:link href="https://www.laboratoriodelpossibile.it/tag/omofobia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.laboratoriodelpossibile.it/tag/omofobia/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Sep 2021 15:19:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>

<image>
	<url>https://www.laboratoriodelpossibile.it/wp-content/uploads/2020/12/cropped-123342354_1967667063375589_7219025864448764528_o-1-32x32.jpg</url>
	<title>omofobia Archivi - Laboratorio Del Possibile</title>
	<link>https://www.laboratoriodelpossibile.it/tag/omofobia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Riflessioni all’ora del the</title>
		<link>https://www.laboratoriodelpossibile.it/2021/09/15/riflessioni-allora-del-the/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laboratorio Del Possibile]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 15:19:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazione]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[violenza di genere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.laboratoriodelpossibile.it/?p=888</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando parliamo di cultura del patriarcato e di interiorizzazione di concetti e pregiudizi sessisti, spesso, non ci rendiamo conto di quanto questo sia vero e di quanto il nostro pensiero e il nostro linguaggio ne siano permeati. Pochi di noi hanno la capacità di individuare e contrastare &#8211; quantomeno nel “qui ed ora” -il loro potere pervasivo (e il livello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.laboratoriodelpossibile.it/2021/09/15/riflessioni-allora-del-the/">Riflessioni all’ora del the</a> proviene da <a href="https://www.laboratoriodelpossibile.it">Laboratorio Del Possibile</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quando parliamo di cultura del patriarcato e di interiorizzazione di concetti e pregiudizi sessisti, spesso, non ci rendiamo conto di quanto questo sia vero e di quanto il nostro pensiero e il nostro linguaggio ne siano permeati.</p>



<span id="more-888"></span>



<p>Pochi di noi hanno la capacità di individuare e contrastare &#8211; quantomeno nel “qui ed ora” -il loro potere pervasivo (e il livello di interiorizzazione), ancora meno a denunciare, con lucidità e coraggio qualsiasi aspetto del nostro quotidiano che ne è influenzato. Non a caso, chi si fa carico di questo, viene fatto oggetto di critica da più parti.</p>



<p>In realtà, ricordare a noi tutti, puntualmente, a tratti pedantemente (almeno questa è la percezione) sui tanti (troppi) aspetti del nostro vivere/pensare, non è per niente una rilassante e ripagante attività.</p>



<p>Questa sorta di <em>estremisti dell’onestà intellettuale</em> (passatemi la definizione) a volte veri e propri oracoli,non godono di simpatie neanche tra la maggior parte delle persone impegnate attivamente sul campo.</p>



<p>Questo succede perché, per certi versi, stanno lì a ricordarci quanto la strada sia lunga e difficile, quanto l’attenzione debba essere continua e quanto –noi tutt* &#8211; siamo fallibili.</p>



<p>Per questo quando ascolto ragionamenti/esternazioni che – a prima vista – sembrerebbero (a me, comune mortale) estremi e pretestuosi, conto sempre fino a cento e cerco di seguire “il filo del discorso”.</p>



<p>Per quanto mi riguarda, ho solo ammirazione per chi si fa carico di migliorare la società andando controcorrente, contro la narrazione mainstream…e continuaa farlo anche quando è proprio il “fuoco amico” quello più serrato.</p>



<p>Al resto dei “comuni mortali” (me compresa), chiedopiù forza e capacità di gestire la frustrazione quando sentiamo qualcun* che ci ricorda quanto ancora sia lunga e difficile la strada dei pari diritti e opportunità.</p>



<p>Pieranna Pischedda&nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>



<p class="has-regular-font-size"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.laboratoriodelpossibile.it/2021/09/15/riflessioni-allora-del-the/">Riflessioni all’ora del the</a> proviene da <a href="https://www.laboratoriodelpossibile.it">Laboratorio Del Possibile</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Odio, Costituzione e Vaticano</title>
		<link>https://www.laboratoriodelpossibile.it/2021/07/01/odio-costituzione-e-vaticano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laboratorio Del Possibile]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2021 15:16:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[DDLZan]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazione]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[stupro]]></category>
		<category><![CDATA[violenza di genere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.laboratoriodelpossibile.it/?p=885</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abbiamo tutti saputo, nei giorni scorsi, della nota ufficiale che il Vaticano, attraverso il Segretario dei Rapporti con gli Stati, ha inviato allo stato italianocon “l’invito” a modificare il Disegno di Legge Zan ovvero “Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità.” Secondo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.laboratoriodelpossibile.it/2021/07/01/odio-costituzione-e-vaticano/">Odio, Costituzione e Vaticano</a> proviene da <a href="https://www.laboratoriodelpossibile.it">Laboratorio Del Possibile</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Abbiamo tutti saputo, nei giorni scorsi, della nota ufficiale che il Vaticano, attraverso il <em>Segretario dei Rapporti con gli Stati, </em>ha inviato allo stato italianocon “l’invito” a modificare il Disegno di Legge Zan ovvero <em>“<strong>Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità.”</strong></em></p>



<span id="more-885"></span>



<p>Secondo il Vaticano, il ddl violerebbe<em>, </em>in alcuni passaggi, il Concordato tra Stato e Chiesa sancito dai Patti Lateranensi del 1929 (obsoleti?).&nbsp; Nello specifico, nel punto in cui non esenterebbe le scuole private cattoliche (che, ricordiamo, ricevono finanziamenti come fossero pubbliche) dall’organizzare attività in occasione della costituenda Giornata nazionale contro l’omo-lesbo-trans-fobia e, l’abilismo.</p>



<p>Ora, a parte la gravità dell’ingerenza vaticana su una delle funzioni principali (<em>legislativa</em>) dello Stato, cercherei di rimanere nel merito.</p>



<p>Il disegno di legge, come è opportuno, non si concentra esclusivamente sulla punizione di un eventuale reato, ma intende promuovere, con azioni specifiche, la conoscenza e il rispetto delle diversità.</p>



<p>Il problema principale sarebbe, quindi, rappresentato dall’azione di prevenzione/educazione affidata – come è normale che sia – alla scuola, agenzia educativa primaria. Per questo, si rimane perplessi davanti alle obiezioni del Vaticano, lo stesso di <strong><em>&#8220;Amerai il prossimo tuo come te stesso&#8221;. Non c&#8217;è altro comandamento più importante di questo»</em></strong>(<em>Mc&nbsp;</em>12,29-31).</p>



<p>Ora, sappiamo perfettamente che tutto ciò non ha niente a che vedere con Dio (che, eventualmente, sarebbe il colpevole della situazione in quanto Creatore delle suddette differenze) tantomeno con il messaggio di Gesù (come i vangeli documentano).</p>



<p>In realtà, si tratta di qualcosa di molto più terreno e prosaico: il <strong>controllo</strong> e il <strong>poter decidere della vita degli altri.</strong></p>



<p>Qui non si vuole contestare la fede di nessuno, ognuno è libero di credere al Dio che si è scelto, ma trattasi di un rapporto personale, fra il credente e l’Entità suprema.</p>



<p>Lo Stato,<strong> invece</strong>, si deve occupare della comunità tutta, tenendo conto delle diversità e delle differenze – come da dettato costituzionale &#8211; per questo è e <strong>deve</strong> rimanere <strong>laico.&nbsp;</strong></p>



<p>Pieranna Pischedda&nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>



<p class="has-regular-font-size"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.laboratoriodelpossibile.it/2021/07/01/odio-costituzione-e-vaticano/">Odio, Costituzione e Vaticano</a> proviene da <a href="https://www.laboratoriodelpossibile.it">Laboratorio Del Possibile</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
