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	<title>cooperazione Archivi - Laboratorio Del Possibile</title>
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		<title>Perseverare nell&#8217;errare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Laboratorio Del Possibile]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2021 16:10:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[cooperazione]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazione]]></category>
		<category><![CDATA[educazione ai sentimenti]]></category>
		<category><![CDATA[violenza di genere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prendo spunto da una notizia di un anno fa per fare alcune riflessioni. Ravviso una sorta di incapacità o di “perseveranza nell’errare” per quanto riguarda il contrasto dei reati contro la persona che rientrano in quella sfera di comportamenti violenti &#8211; esercitati e sistematicamente ripetuti &#8211; che vanno sotto le definizioni di violenza domestica, violenza di genere, bullismo: ·&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; l’isolamento [&#8230;]</p>
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<p>Prendo spunto da una notizia di un anno fa per fare alcune riflessioni.</p>



<span id="more-590"></span>



<p>Ravviso una sorta di incapacità o di “perseveranza nell’errare” per quanto riguarda il contrasto dei reati contro la persona che rientrano in quella sfera di comportamenti violenti &#8211; esercitati e sistematicamente ripetuti &#8211; che vanno sotto le definizioni di violenza domestica, violenza di genere, bullismo:</p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; l’isolamento (prima) delle vittime, la loro sovraesposizione (mediatica e istituzionale) dopo (a reato accertato) nonché la ricerca incessante di “comportamenti di colpevolezza” volti ad attenuare le responsabilità dell’offender.</p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il garantismo e il giustificazionismo esasperato (deresponsabilizzazione) nei confronti del presunto autore di reato.</p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La percezione netta e spiacevole (consultare cronache e statistiche) che gli strumenti messi in campo siano inefficaci e parziali.</p>



<p>La notizia: una bambina di 11 anni, vittima di bullismo (aggressioni fisiche comprese), costretta a cambiare scuola (che avrebbe dovuto proteggerla) per poter ricominciare a vivere serenamente. Dall’altra parte, un bullo (e la sua famiglia), nei confronti del quale non conosciamo nessuna azione rispetto ai suoi comportamenti: questo ci autorizza a pensare che continui “serenamente” nelle sue piacevoli abitudini.</p>



<p>Se chiudiamo gli occhi e cambiamo scena è esattamente quello che succede nei casi di violenza domestica.</p>



<p>Madri e figli che vengono mandati in strutture protette (con limitazione della libertà e stravolgimento del quotidiano) e il colpevole libero di continuare nelle sue quotidianità e, spesso (troppo), di poter continuare &#8211; indisturbato &#8211; ad agire le suddette condotte di reato.</p>



<p>Appare evidente che abbiamo delle difficoltà nella gestione e contrasto dei reati che riguardano direttamente le relazioni umane/affettive/sentimentali e l’organizzazione/struttura sociale delle stesse (matrimonio, famiglia).</p>



<p>Trattasi di un problema serio e urgente che richiede l’attenzione e la mobilitazione di tutti, perché tutti riguarda, vittime e carnefici, di ieri, di oggi, di domani…nessuno escluso.&nbsp;</p>



<p>#Responsabilità; #Condivisione; #Cooperazione; #Educazione ai sentimenti; saranno queste (insieme alla certezza del diritto e della pena) le parole chiave dei prossimi anni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.laboratoriodelpossibile.it/2021/01/07/perseverare-nellerrare/">Perseverare nell&#8217;errare</a> proviene da <a href="https://www.laboratoriodelpossibile.it">Laboratorio Del Possibile</a>.</p>
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